Formazione degli operatori


Le aziende che operano nel campo della ristorazione, indipendentemente dalla loro dimensione, devono seguire la specifica formazione destinata agli operatori. Tale formazione avrà come oggetto i temi relativi alla corretta prassi igienica da applicare nel caso della conservazione, trasformazione, preparazione e distribuzione di prodotti alimentari. In particolar modo tale formazione dovrà approfondire i temi relativi alla conoscenza dei pericoli di contaminazione e delle misure di controllo, le norme per l'igiene degli ambienti e degli operatori.
A tale scopo le associazioni di categoria delle diverse realtà aziendali predispongono corsi di formazione che hanno l'obiettivo di:
  • formare uno o più responsabili del sistema HACCP per ogni azienda (la partecipazione al corso viene attestata da apposita certificazione)
  • formare il cosiddetto "personale alimentarista", cioè l'insieme di persone che manipolano e somministrano al pubblico prodotti alimentari, attraverso corsi.

Il responsabile o il gruppo HACCP
Per sviluppare e introdurre il sistema HACCP è necessario promuovere un'attività di organizzazione e coordinamento del sistema. L'attività di organizzazione e coordinamento nelle aziende di modeste dimensioni sarà espletata dal titolare o da un suo delegato, con l'eventuale ausilio di un consulente esterno. 
Nelle aziende di grandi dimensioni, per capacità produttiva e per elevato numero di addetti che vi operano, sarà necessario costituire un "gruppo di lavoro", che comprenderà dipendenti e collaboratori.

I lavori del gruppo HACCP
Il team comincerà la sua azione attraverso una serie di riunioni volte a individuare i pericoli, a definire i CCP e i relativi limiti, organizzando il sistema di monitoraggio dei CCP stessi. L'azione proseguirà stabilendo le azioni correttive e la verifica del buon funzionamento del sistema. Nella prima riunione il gruppo dovrebbe affrontare prioritariamente i temi relativi alla formazione degli operatori su:
  • normative in materia d'igiene delle derrate alimentari;
  • definizione dei concetti HACCP, CCP1, CCP2, piano HACCP, sistema HACCP;
  • principi dell'analisi HACCP;
  • procedure per implementare correttamente il sistema HACCP;
  • diversi pericoli di natura fisica, chimica e microbiologica a cui l'azienda è specificatamente soggetta.
Inoltre, il gruppo HACCP deve procedere alla descrizione delle caratteristiche dei prodotti realizzati, tenendo presente il profilo medio dei consumatori abituali, il tipo di produzione e di servizio più confacente alla domanda.
Potremo avere quindi, a seconda dei casi:
  • cottura e servizio immediato;
  • cottura e conservazione a caldo;
  • cottura e raffreddamento;
  • cottura e congelamento;
  • preparazione a freddo. 



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